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4°PROVA COPPA DEL MONDO DIFFICOLTA’ A XINING (CINA)

by Jenny Lavarda last modified 2007-09-03 22:29

E si cari amici, una tappa di Coppa del Mondo nell’Estremo Oriente all’anno è diventata oramai una consuetudine…e così anche quest’anno la cittadina di Xining ha ospitato la quarta prova di Coppa del Mondo di difficoltà che ha visto la vittoria della fortissima slovena Maja Vidmar e del ceco Tomasz Mrazek.


Dopo essere tornata da Ceuse e aver fatto alcuni allenamenti sul mio bunker assieme a mio padre e alcuni amici, mercoledì, dopo aver fatto una seduta di allenamento al mattino, nel pomeriggio i miei genitori mi portano all’aeroporto di Venezia dove ha inizio la mia avventura annuale verso la Cina. Quest’anno si ritorna di nuovo nel posto dell’anno scorso, nella città di Xining nella regione del Quinghai Province, una regione vicino al Tibet alla splendida altezza di 2300 metri.Tomasz Mrazek - Coppa del Mondo a Imst (AUT) - maggio 2007

Raggiungo così Giovanni e Flavio a Francoforte dove ci imbarchiamo con destinazione Pechino. Una decina di ore di volo fatte quasi tutte nel mondo dei sogni…per mia fortuna, e giovedì mattina siamo così a Pechino…e che fare per tutta la giornata se non visitare qualche mercatino del falso e la piazza principale. L’anno scorso purtroppo ero ammalata e così quest’anno ho potuto ammirare le meraviglie di Pechino. Il caldo era veramente soffocante e c’era una cappa di umidità da paura ma almeno abbiamo trascorso un ottimo pomeriggio visitando la piazza di Tiananmen…enorme e impressionante per le sue dimensioni…da questa luogo abbiamo avuto l’occasione di ammirare una mescolanza di monumenti passati e presenti come la Porta della Pace Celeste, il Mausoleo del Presidente Mao, il Monumento agli Eroi del Popolo…e soprattutto molti striscioni riguardanti le Olimpiadi di Pechino 2008…infatti siamo arrivati proprio il giorno in cui si è svolta la presentazione a un anno esatto dalla partenza delle Olimpiadi…il paese è già in fermento per questo importante avvenimento…abbiamo infatti potuto notare bandiere, souvenir, magliette delle Olimpiadi…E così trascorre via la nostra giornata da turisti…e alla sera alle 7 crollo sul mio letto dopo una mega cena preparata in camera da me stessa…e si cari amici purtroppo non sono un amante della cucina cinese…anzi…dopo le varie esperienze trascorse preferisco di gran lunga la mia bella scatoletta di tonno con la pasta…

Venerdì mattino siamo di nuovo all’aeroporto di Pechino per fare il volo interno che ci porta a Xining…altre 3 ore di volo…già all’aeroporto incontro la squadra francese, Muriel e Tomasz…si comincia ad entrare in clima gara…arriviamo a Xining e decidiamo di trascorrere il resto del pomeriggio riposandoci in quanto domani si aprono le danze.

Maja Vidmar - Coppa del Mondo a Chamonix 2007Sabato mattina si comincia presto…ore 7 sveglia e subito via in isolamento…la struttura è la stessa dello scorso anno, solo con qualche modifica…il che vale a dire 2 belle placche, interrotte solamente da un tetto enorme da un lato e da un tettino piccolo dall’altro…e vai con le vie di tecnica.

Le nostre qualificazioni si svolgono nella torre di sinistra…il che vale a dire una bella placca tecnica all’inizio per poi portarsi su un mega tetto bello lungo in discesa per terminare poi in una bella uscita molto tecnica ma allo stesso fisica…

Partono le prime atlete e già da subito si capisce che la gara femminile andrà per le lunghe…dopo 2 ore dall’inizio della gara finalmente tocca a me…ma proprio quando sto per partire mi fermano per un incidente tecnico…un moschettone girato…e così dopo mezz’ora di stop si riparte…parto un po’ nervosa a causa dell’incidente tecnico avvenuto e già da subito mi sento strana…ma appena trovo una posizione tranquilla mi fermo e mi tranquillizzo il più possibile…scalo lenta nella prima parte di placca cercando di non fare errori e per paura che un piede mi partisse, in quanto i pannelli erano piuttosto granulosi e scivolosi e c’era da lavorare molto con i piedi sulla struttura…arrivo sotto al tetto tranquilla e finalmente sono di nuovo su ciò che più mi piace e diverte…il tetto…azzecco al primo tentativo la tanto parlata sequenza…che figata che sono i tetti in discesa…esco dal tetto su due mega cornoni…sghiso un po’ e mi chiamano l’ultimo minuto…riparto il più velocemente possibile per gli ultimi movimenti ma salto l’ultimo moschettonaggio dalla troppa foga e fretta…e così lancio alla penultima presa e via, un bel volo e siamo giù…però una bella via, lunga e molto divertente…pensavo fosse facile e invece alla fine ha fatto un po’ di strage tra le forti…io finisco all’11°posto in quanto ho finito il tempo, ma dietro di me si fermano Durif, Levet, Saurwein e tante altre forti…

Per quanto riguarda i maschietti nessuna grossa sorpresa…o ben anzi l’impressione ce l’ha data un forte iraniano che si è aggiunto alla lista dei forti che hanno chiuso la qualificazione…bravo e forte veramente.

Il pomeriggio lo trascorriamo a passeggiare in giro per il centro di Xining tra mercatini di braccialetti, collanine, negozi di abbigliamento, cibi vari…e alla sera dopo un buon piatto di pasta mi fiondo a letto perché a sti cinesi piace iniziare le gare molto presto…

Sabato alle 6.30 siamo già in piedi e dopo una colazione fatta al volo in camera prendiamo il bus che ci porta al campo gara…impressionante quante persone cinesi c’erano al campetto da calcio che facevano sport vari…

Vado in isolamento e mi bevo subito un caffè per cercare di risvegliarmi, leggo e mi ascolto della buona musica che pompa per caricarmi…vado a vedere la via…di nuovo nella stessa torre di ieri…quindi vale a dire di nuovo placcazza, tettone e uscita in placca…bella fin da subito mi piace un sacco ma ho un dubbio dopo il tettone sullo spigolo…uscire sulla palla rotonda con la mano destra o con quella sinistra?…poi subito penso che vedrò quando arriverò lì…ritorno in isolamento, faccio i miei soliti rituali di riscaldamento e le sensazioni non sono niente male…parto sulla mia via di semifinale bella carica…scalo molto bene e molto tecnica e decisa nella prima parte di via, imposto alla grande la prima sequenza sotto al tetto, esco sullo spigolo e combatto come una disperata non riuscendo a capire la sequenza dello spigolo, comincio a fare avanti e indietro…alla fine mi decido e parto ma mi ritrovo sul volume della palla rotonda con le mani sbagliate…e ti pareva che anche stavolta non facessi la mia cavolata…combatto finchè non esaurisco le forze, provo a sbrogliarmi fuori ma niente da fare…e va bhè…almeno stavolta ho combattuto. Purtroppo ho fatto un errore di interpretazione e di lettura della via veramente mostruoso…e dopo tutti questi anni di esperienza questi errori oramai non li dovrei fare e invece pure io qualche volta incappo in queste cavolate…ma almeno stavolta posso dire che ho sbagliato io e basta. Me l’ero studiata da sola la via e io ho sbagliato…meglio così…è stata sicuramente una lezione che sicuramente mi servirà per le prossime avventure.

Tomasz Mrasek 1Primo posto per la forte e impressionante Maja Vidmar che ha scalato divinamente senza quasi neanche far fatica ma alla fine nemmeno lei riesce a chiudere la via. Secondo posto per la campionessa del mondo in carica Angela Eiter che finalmente la si vede soffrire anche lei un po’, seguita dalla giapponese Yuka Kobayashi, da Caroline Ciavaldini, Muriel Sarkany, Natalija Gros, Charlotte Durif e Yana Tcheresneva. Fuori dalla finale oltre a me Sandrine Levet, Mina Markovic, Katharina Saurwein, Barbara Bacher…una via non decisamente facile.

Per quanto riguarda i maschietti lo svizzero Cédric Lachat riesce quasi a chiudere la via lanciando al top accapparandosi così la prima piazza seguito dallo spagnolo Ramon Julian, Jorg Verhoeven, Daniel Winkler, Sylvain Millet, Tomasz Mrazek e settimi a parimerito Flavio Crespi e Patxi Usobiaga. Primo escluso dalla finale il simpaticissimo David Lama.

Nel pomeriggio, dopo una fresca doccia, vado a vedermi la finale…due belle vie tecniche sotto a un sole cuocente…mi metto comoda in compagnia di Mina e Sandrine e ci guardiamo la finale.

Partono per prima le femminucce…non una grande bella via da vedere in quanto le prime 5 classificate cadono tutte nello stesso movimento a metà via circa…non un grande spettacolo in quanto la classifica viene fatta sulla semifinale. Vince così Maja Vidmar seguita sul podio da Angela Eiter e Yuka Kobayashi. Seguono poi in ordine Muriel Sarkany, Natalija Gros, Charlotte Durif, Caroline Ciavaldini e Yana Tcheresneva.

Terminata la finale femminile si parte subito con i maschietti che si ritrovano a gareggiare anche loro sotto al sole…apre le danze Patxi che cade molto alto e poi subito dopo parte Flavio che ci regala una quasi catena…infatti cade lanciando all’ultima presa del top…e già pregustiamo un’altra vittoria stagionale…e invece il forte ceco Tomasz Mrazek cade anche lui come Flavio lanciando al top e quindi, grazie al risultato della semifinale, si aggiudica questa tappa di Coppa del Mondo. Quindi vittoria merita per Tomasz Mrazek seguito da Flavio Crespi e dall’olandese Jorg Verhoeven. Seguono poi Ramon Julian, Sylvain Millet, Patxi Usobiaga, Cédric Lachat e Daniel Winkler.

Conclude così anche questa quarta di Coppa del Mondo nell’Estremo Oriente con la vittoria di Tomasz e Maja che hanno scalato molto bene e meritandosi alla grande di vincere questa tappa…bella la gara, peccato solo per la finale femminile forse un po’ troppo dura e non molto spettacolare perché vedere 5 atlete su 8 che cadono tutte e cinque nello stesso movimento non sia un gran bello spettacolo…

Alla sera cena tutti assieme al gran hotel…cena cinese…anche se tanta è la nostalgia della buona cucina italiana…

Lunedì ritorniamo a Pechino e trascorriamo un’altra giornata da turisti visitando i giardini di Behai…enormi e veramente belli…e girando esternamente tutta la città proibita.

Martedì si ritorna finalmente a casa…dopo un breve giro in mattinata tra i vari mercatini e dopo aver acquistato alcuni piccoli pensierini da regalare agli amici finalmente si ritorna verso la tanta amata Italia. Alla sera arrivo finalmente a Venezia e posso mettere sotto ai denti un bello e buono trancio di pizza…naturalmente tutta italiana!!!!


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