CEUSE…UNA SETTIMANA PERFETTA!!!!
Dopo un tour de force fatto di gare, ghiaccio, e di duri allenamenti, la settimana scorsa ho deciso di staccare un po’ la spina e di andarmene nel paradiso dell’arrampicata…Ceuse!!! Che bello cari amici, nono lo dico tanto per dire, ma forse ho trascorso una delle settimane più belle delle mia vita conoscendo gente nuova e molto simpatica, scalando a più non posso finendo la pelle delle dita, e assaporando e godendomi quei piccoli piaceri della vita che solo Ceuse ti può offrire…la natura, la pace, la tranquillità…perfino quell’ora di sentiero per raggiungere la falesia mi manca ora…pensate voi!!!
Martedì mattino, dopo aver finito una dura seduta di allenamento al pan gullich, arrivo a casa e dopo una lunga chiacchierata con mio padre decido di sentire qualche amico per vedere se era disponibile per una settimana ci “climbing-rock” sulla roccia…subito ero intenzionata a raggiungere Barbara e Simone
a Kalymnos ma oramai era troppo tardi per i voli aerei e così sento il giovane forte vicentino Valdo, a casa per le vacanze estive: è libero!!! Yeahhhhh, e così decidiamo di andare a Ceuse, dato che lui ha anche un conto in sospeso da chiudere e io ho voglia di scalare a vista e di spellarmi tutta la pelle delle dita che mi ritrovo…e così decidiamo di partire giovedì mattino sul presto.
Tempo un giorno per sistemarmi le mie cosette a casa e giovedì mattino alle 4 sono già in piedi, pronta e scattante per partire…troppa voglia cari amici!!! Carico Valdo e ci fiondiamo a Ceuse chiacchierando per tutto il tragitto solo di prese, vie e gare…che bello!!! E che motivazione che mi stava mettendo addosso…!!!!!
Prima di arrivare a destinazione mi fermo a l’Argentière-La-Bessée…c’è il Tout à Bloc questo weekend…e sinceramente sono stata un po’ titubante se iscrivermi o no, ma alla fine decido di staccare completamente la spina dal mondo gare e di dirigermi verso Ceuse…anche se un po’ di tentazione me l’hanno fatta venire…a Gap ci fermiamo in qualche negozio per alcune compere e poi via verso il mitico e sempre affascinate massiccio di Ceuse…è sempre un belvedere…un’immensa parete a forma di ferro di cavallo…tutta roccia fantastica…non stavo più nella pelle…appena l’ho vista mi è venuto subito voglia di scalare…Facciamo campo-base al campeggio “Les Guerins” proprio sotto al massiccio di Ceuse…decidiamo di trascorrere il resto della giornata sistemandoci il tutto e recuperare un po’ di energie per il giorno successivo…restiamo lì tranquilli e ci rilassiamo un po’…alla sera incontro David Lama,anche lui lì a scalare e la nazionale tedesca giovanile…di gente forte ce n’è molta e questo è ancora più bello, perché vedere gli altri a scalare c’è sempre qualcosa da imparare. Alla sera dopo cena (insalata e tonno e pasta…cominciamo bene) ci buttiamo dentro alle nostre tende…domani
mattina ci si deve alzare presto…giornata full domani, abbiamo troppa voglia di scalare..quindi mattino Cascade e pomeriggio Les Maitres du Monde…Valdo deve chiudere il suo cantiere…
Venerdì ci svegliamo presto e preparato il tutto ci incamminiamo verso la falesia…un’ora e passa di camminata in salita…ufff…una bella sbuffata ma la voglia di scalare era talmente tanta che eravamo impazienti…e infatti arrivati sotto al bellissimo settore della Cascade non sono riuscita a riposarmi nemmeno un po’…la voglia era talmente tanta che mi sono subito preparata per scalare…prima via della giornata…Ananda, il mio primo 7a a vista circa 10 anni fa…come passa il tempo…poi decido di provare un 7b+ a destra ma un movimento un po’ strano mi fa secca…e va ben, capita no? Decido poi di riposare un po’ e comincio a studiarmi “Rosanna”…un 8a che mi ha sempre attirato molto…molto bello e di vecchia data…intanto Valdo, che non riesce a star fermo nemmeno lui per due minuti si stampa a vista “Association de malfaiteurs” un bel 7c+/8a di ben 40 metri…e già comincia stupirmi per l’eleganza e lo stile della sua scalata…caspita!!! Ora tocca a me…parto su Rosanna, prima parte boulderosa andata, seconda pure, riposo per bene e parto sul passaggio duro che avevo addocchiato….e infatti, svaso, rovescio, monodito, rilancio su uno schifo di tacca e non porto sul il piede e sono giù…caspita che duro…un movimento per niente facile…resto lì un po’ per capirlo e memorizzarlo e alla fine prova e riprova trovo una soluzione un po’ per le mie…dopo questo movimento la via era praticamente finita, facile fino la catena tranne per l’ultimo movimentino tecnico che mi ha fatto penare un po’…per la paura del volo…cavoli se li vedevo lontani sti cavolo di spit…non riuscivo a decidermi di provare il movimento per la troppa paura di cadere…ma alla fine, dopo essermi convinta un pochino e qualche parolina dal basso, l’ho fatto e alla fine era proprio una cavolata…
Nel pomeriggio ci facciamo un’altra bella passeggiatina di mezz’oretta per raggiungere il settore de “Les Maitres du Monde”…passiamo sotto a tutti i settori…Berlin, il mitico Biographie, il Demi Lune…che figata amici!!! Arrivati sotto al progetto di Valdo decidiamo di aspettare un pochino prima di
ricominciare a scalare e di aspettare che il sole vada via…provo a riposare ma niente, non riesco a stare ferma…vado da una parte, vado dall’altra, mi guardo le vie…uff…ma quante ce ne sono…opto così, su consiglio del boss, per un bel 7c+ abbastanza lungo “Le magicien de RIGA”…lo provo a vista ma niente da fare, nemmeno questa via non perdona…Alla fine ci farò 3 tentativi ma niente da fare…questo 7c+ non vuole proprio andare…movimenti belli fisici e un blocco a fine della sequenza dura non mi vanno a genio…e va bhè…e che spit lunghi alla fine…al primo giro stringevo le tacche e i buchi quasi volessi spaccarli…che fifa…e che nervoso per non riuscire a scalare con la testa libera…Valdo invece si riprova per bene il suo cantiere e si studia tutti i movimenti…è vicino a farla…lo vedo proprio a suo agio.
Alla sera scendiamo belli distrutti e dopo una mega terrina di insalata con il tonno (tanto per cambiare) ce ne andiamo a dormire.
Sabato pomeriggio decidiamo di salire solo per scalare al pomeriggio…voglio provare un 8a al Demi Lune e così siamo più vicini anche per il cantiere di Valdo…dopo qualche compera al mattino di frutta e verdura trascorriamo il mattino a rilassarci e a leggere…e verso mezzogiorno cominciamo a salire molto tranquillamente lungo il sentiero.
Ci riscaldiamo su un bel 7b al Demi Lune “Lapinerie” e poi decido di provare a vista “Carte Blance” un bellissimo 8a strapiombante!!! Purtroppo a metà non capisco un movimento e cado…e va bhè…anche questo tentativo è fallito. Scendo felice lo stesso per i bellissimi movimenti e per essermi divertita un
sacco scalando…vado ad assicurare Valdo che fa un tentativo sul suo progetto…niente da fare, cade molto in alto…è vicino a chiuderla, molto vicino…intanto ritorno al mio settore e motivata più che mai decido di ripartire su “Carte Blanche”…il movimento all’inizio mi fa veramente patire di brutto…lungo e fisico…caspita…mi demoralizzo un po’ ma per fortuna che c’è Valdo che mi sprona un po’, e più incazzata che mai parto concentrata e decisa e chiudo i conti con questo bellissimo 8a!!! Bello veramente, una soddisfazione enorme in quanto mi sono divertita molto a scalare e questo è l’importante. Mi sembrava di essere al parco giochi…scendo felice e vado ad assicurare Valdo…lo vedo diverso e molto concentrato, lo lascio tranquillo e sulle sue…vuole chiudere i conti in sospeso con questa via…e infatti è il giro buono…scala magnificamente e combattendo come…mi ha veramente impressionato per la determinazione e per la voglia e la grinta di chiudere questo suo progetto!!! E così Valdo chiude il suo progetto, una via per niente facile…”L’ami de tout le monde” 8b!!!! E grande Valdo!!! Eravamo entrambi molto contenti!!! Decido poi di riprovare il 7c+ lasciato in sospeso ma anche stavolta cado all’ultimo movimento duro…ma che nervoso…ma non importa, va bene così…ci trasferiamo poi sul settore “Big” come lo chiamo io….il Biographie…e lì con mia grande sorpresa incontro Patxi e Irati che pure loro sono lì a scalare un po’ e faccio la gradita conoscenza del forte e simpaticissimo Dave Graham…che persona amici, veramente una persona fantastica, carica di energia, positiva e che ti trasmette una voglia di scalare spaventosa…sta provando la Biographie e per oggi cade proprio per andare a prendere il zancone finale…che sfiga…lo vedo molto ma molto vicino a chiuderla. Intanto Valdo motivato più mai decide di cominciare a provare un bel 8c bello intenso “Le Cadre”…io invece mi fermo perché la pelle è oramai agli sgoccioli e quindi decido di risparmiarne un po’ per i prossimi giorni…
Domenica decidiamo di riposare per scalare poi di fila i tre giorni successivi!!!! Trascorriamo così una domenica da incubo, dovendo riposare ma con addosso una voglia di scalare…una giornata da trascinamento alla fine…un gelato a Gap, un tuffo al lago e tanto tanto riposo…però cari amici è stata
forse una delle poche volte che la giornata di riposo mi è pesata così tanto…era talmente tanta la voglia di scalare…
Lunedì mattino ci prepariamo e saliamo…optiamo per il settore Berlin quello che patisco di più in assoluto perché richiede molta tecnica…Comincio a scalare ancora con il sole e tutti mi dicono che sono pazza…jeje…sono proprio malata di scalata…provo un 7b+ che non perdona, con un bel lancio a metà…poi decido di provare “Berlin” a vista…desideravo tanto farla a vista perché è una via molto vecchia…me lo studia bene e me lo stampa a vista…cari amici sarà stato solo un 7c ma mi ha dato veramente tanta ma tanta soddisfazione farla a vista. Poi su consiglio del Patxi decido di provare a vista “La petit Tom” 7c+/8a a vista…cado proprio alla fine sul facile perché mi sono agitata come una foglia su un movimento che era veramente una cavolata…peccato veramente perché oramai era fatta…avevo combattuto di brutto nella prima sezione della via ma purtroppo….chiudo poi i conti con questa via al secondo giro senza neanche fare fatica. Valdo invece dopo un bel riscaldamento si mette a lavorare e provare “Le cadre” e devo dire che questo giovane mi sta veramente impressionando per il livello che ha e per il suo stile elegante di scalata…fluido, tecnico, dinamico…proprio bello da vedere…e il giovane ha talento e una testa di acciaio soprattutto!!!
Mentre riposiamo tranquilli Dave, dopo quattro risate insieme, decide di dare un tentativo alla “Biographie/Realization”…stiamo tutti lì con il naso all’insù ammirando lo splendido spettacolo che ci sta offrendo…è il giorno giusto…vento da paura e buona aderenza e infatti…se la stampa di brutto tra applausi e incitamenti…è stato un vero onore vederlo scalare e risolvere questo progetto che gli stava
particolarmente a cuore…quando sono andata a fargli i complimenti non smetteva un attimo di parlare e aveva perfino gli occhi lucidi da quanto contento era…sono felice per lui e partecipare un po’ a questa sua realizzazione è stato un vero onore e una grande gioia…grazie Dave per le belle emozioni che ci hai fatto provare…pure il suo compagno Ethan Pringle la stava chiudendo…è caduto proprio all’ultimo passo duro…e vederlo scalare sembrava che la via fosse un 6b!!!! Che forti amici!!!! Con la motivazione che mi hanno messo addosso decido anch’io di provare qualche singolo di “Le cadre” ma i movimenti sono veramente molto violenti e molto duri per cui decido di lasciare stare…mi ci vorrebbe del tempo ma in questa settimana ho voglia di scalare e di divertirmi. Per chiudere la giornata mi provo un altro tiro al Berlin lasciato in sospeso 3 anni fa “La chose” ma la pelle è ormai al limite e la ghisa si fa sentire di brutto…e così per oggi ho fatto la mia bella figura su un 7c…jeje…
Valdo intanto prova per tutta la giornata “Le Cadre” riuscendo sempre a migliorarsi…e così un’altra giornata di sola scalata è andata e scendiamo quasi con il buio…ma per fortuna c’è la luna piena e lo scenario è veramente un incanto…
Martedì saliamo di nuovo nel pomeriggio e dopo un bel riscaldamento decido di provare “La coleur du vent” un bell’8a al settore Berlin…ma già all’inizio la situazione si fa ostica…non riesco a partire, c’è un bel movimento duro…ma dopo alcuni tentativi parto decisa e cado a circa metà via un po’ più sotto del passo chiave…che dura amici…trascorro tutta la giornata su questa via dando ben 3 tentativi e cadendo sempre in alto…ma non vuole cedere e così sono costretta a lasciarla perdere e tornare giù al campeggio un po’ abbattuta…Martedì al Berlin troviamo anche David e Kilian che sono anche loro venuti lì a scalare un po’ per divertirsi…David prova un progetto al Berlin chiodato da Dave, mentre Kilian si diverte a scalare a vista su tiri per niente facili!!!! Valdo invece, prova a vista “Rat Man” 8a+ e cade proprio a fine via…un vero peccato…e poi testardo com’è non si schioda da “Le cadre” e oggi
riesce a cadere molto in alto…dopo solo due giorni che lavora questa via…impressionante amici!!! Non ci potevo credere e non pensavo proprio fosse così forte!!!! Alla sera torniamo al campeggio veramente molto tardi…siamo quasi gli ultimi a scendere…oramai quando scendiamo noi è buio ma il panorama è veramente incredibile…la luna piena che sorge crea una spettacolo indimenticabile…mi fermo due minuti ad ammirare questo bellissimo paesaggio…la falesia illuminata dalla luna, la tranquillità, la pace…queste erano tutte cose che mi mancavano…
Mercoledì è l’ultimo giorno di scalata e non possiamo assolutamente stare fermi anche se la pelle è al limite…arriviamo su sotto la falesia e senza scaldarci ci attacchiamo direttamente sulle vie dure…oggi non volevo provare roba dura ma alla fine non ci sono riuscita a stare ferma e faccio subito 2 giri su “La coleur du vent” ma che non riesco a chiudere per il troppo dolore alla pelle e per la stanchezza che si fa sentire…Valdo invece risolve tranquillamente “La Petit Tom” al secondo giro senza quasi far fatica. Io decido poi di chiudere i conti con “La chose”…al primo giro cado con la catena davanti alla faccia, non riuscendo a intuire un movimento di piedi ma poi al secondo giro me la stampo, più che dalla cattiveria e dalla voglia di scalare…e soffrendo di brutto dal male alla pelle!!! Chiudo così la mia settimana di vacanza a Ceuse…basta, ora era arrivato il momento di dire stop…anche se, se avessi avuto più pelle, avrei provato tutte le vie…Valdo invece riprova la Rat Man ma cade di nuovo in alto e poi chiude anche lui “La chose” 7c al primo giro e per concludere la settimana a Ceuse si stampa come ultima via un bel 7c a vista “ L’errance d’une passione”. Scendiamo un po’ tristi perché domani si riparte verso casa e lasciare questo paradiso mi rattrista molto…alla sera dopo cena decidiamo di dormire fuori sotto le stelle…che bello ma che bello!!! Solo al pensiero di quella settimana lì e ora essere qui a scrivere tutti ciò mi verrebbe voglia di prendere la mia macchina e ripartire alla volta di Ceuse. Al mattino ci svegliamo presto…il tempo non promette nulla di buono e dopo aver caricato la macchina ci dirigiamo verso casa…tappa agli uffici della Red Bull per prendere i miei nuovi poster e alla sera sono a casa a raccontare e a stressare la vita ai miei genitori raccontandogli tutto quanto e di quanto mi sono divertita!!!!
E’ stata una settimana perfetta, una delle migliori settimane di arrampicata della mia vita, non tanto per la durezza delle vie ma per il divertimento e la motivazione di scalare…ritrovarmi lì in mezzo a tutti i miei amici, scalare insieme e divertirci è stato super…l’ambiente selvaggio, senza caos, ritornare alla sera sfondati e mangiare all’aria aperta, natura, pace, tranquillità…non avrei potuto chiedere di più. Grazie a Dave per le forti emozioni che mi hai fatto vivere durante la tua mitica prestazione, a Patxi per avermi consigliato la via, a Kilian e David per la loro simpatia, a tutti gli italiani presenti al camping per le quattro risate fatte insieme ma soprattutto un grazie enorme a Valdo per la pazienza che ha avuto con me, per avermi fatto sicura e soprattutto per avermi trasmesso una così tanta voglia di scalare che poche persone hanno saputo trasmettermi fino ad ora…mi hai trasmesso una carica ed un’energia spaventosa.
PS Scrivo questo commento di Ceuse solo oggi, lunedì…vi do una news amici…Giovedì siamo tornati da Ceuse perché il giovane aveva una gara…Valdo sabato ha partecipato alla 2°prova di Coppa Italia di difficoltà a Campitello di Fassa e si è classificato al 3°posto dietro a Luca Zardini e Davide Zavagnin…scalando in una maniera allucinate…da brivido e combattendo fino alla fine!!!! Primo podio per lui in una tappa di Coppa Italia…tanti complimenti e continua così!!!! 




