IL MIO 10° TITOLO ITALIANO IN DIFFICOLTA’: VITTORIA AL 24° CAMPIONATO ITALIANO ASSOLUTO A VALDAGNO (VICENZA)
Sabato 11 ottobre si è svolto, presso il palazzetto dello sport “Gino Soldà”, nella località di Valdagno, in provincia di Vicenza, il 24° Campionato Italiano Assoluto di arrampicata sportiva, nella specialità difficoltà e velocità, organizzato dall’associazione sportiva dilettantistica X-Fighter Team di Molvena. Dal mio punto di vista, la gara è stata eccezionale…ottime le vie, ottima l’organizzazione, ottimo lo spettacolo…insomma una gara curata proprio nei minimi particolari…degna di essere, in un prossimo futuro, una tappa di Coppa del Mondo. Per quanto mi riguarda, io mi porto a casa il mio 10° titolo di campionessa italiana in difficoltà, la specialità regina dell’arrampicata e poi finisco terza in velocità, sconfitta dalla fortissima e agilissima Anna Gislimberti, atleta dell’X-Fighter Team. Per quanto riguarda i maschietti vittoria meritatissima per il forte Luca “Canon” Zardini, di ritorno alle gare dopo quasi un anno di assenza. Seguono sul podio l’atleta della società organizzatrice De Mattia Nicola, che riesce finalmente ad esprimere le proprio potenzialità, e poi terzo posto per Jacopo Larcher.
Finalmente ci siamo…dopo ben 2 mesi intensi di preparativi, siamo giunto al giorno “x”: il 24° Campionato Italiano di arrampicata sportiva, nella specialità difficoltà e velocità.
La gara più importante dell’anno a livello nazionale si è svolta presso il palazzetto dello sport “Gino Soldà” nel paese di Valdagno in provincia di Vicenza.
La gara, organizzata da un’ottima squadra (X-Fighter Team), capitanata da mio papà Moreno, comincia al mattino con le semifinali di difficoltà maschili e femminili che vedono vie piuttosto facili…infatti per passare il turno bisognava chiuderle…ma dal mio punto di vista sono state vie giuste e perfette perché hanno permesso a tutti gli atleti di scalare e di divertirsi…nessuna grossa sorpresa nelle semifinali e passano quindi il turno tutti i più forti atleti d’Italia. Terminate le semifinali di difficoltà si svolgono le qualificazioni di velocità che vedono fin da subito la supremazia incontrastata della piccola e giovanissima Anna Gislimberti e del campione italiano in carica Lucas Preti.
Verso sera, dopo una breve pausa nel pomeriggio per consentire agli atleti di riposarsi, ai tracciatori di creare i nuovi itinerari e agli organizzatori di preparare il tutto per la finale, ha inizio lo spettacolo…si comincia con la finale di difficoltà!!! Dopo una breve presentazione di tutti gli atleti finalisti (io ero molto agitata perché giocando in casa mi sentivo una pressione addosso davvero enorme) e una breve ricognizione della via, la gara ha inizio…si va in alternata, per cui un uomo e una donna e come per magia io mi ritrovo per ultima a partire…ero di un’agitazione disumana…fuori avevo tutti gli occhi puntati addosso: i miei capi del Gruppo Sportivo della Forestale, il mio sponsor della Red Bull, tutti i miei amici d’infanzia, i mie parenti più cari, i miei genitori…insomma tanta gente venuta appositamente per me.
In isolamento per la prima volta, quest’anno, ho cercato di rimanere molto sulle mie, ascoltando musica, facendo un po’ di training autogeno e cercando di rilassarmi il più possibile, ma appena mi sono seduta 5 minuti prima di partire per il mio turno, il mio cuore è partito all’impazzata…sentivo il pubblico che applaudiva, che acclamava il Canon che aveva chiuso la via e aveva vinto…e per di più avevo percepito che Manuela aveva chiuso la via di finale e che per vincere questo Campionato Italiano avevo bisogno di tutte le energie disponibili per chiudere anch’io la via di finale.
Appena sono uscita dall’isolamento una gran folla mi ha accolto…ho cercato di rimanere sulle mie e il più calma possibile e appena sono partita sulla via tutto attorno a me si è spento…avevo solo un obiettivo in testa…quello di arrivare al top della via di finale…e così scalando rapida, concentrata e determinata ho chiuso la via di finale, e come ben avevo intuito, mi sono ritrovata di nuovo dentro in isolamento per disputare la superfinale con Manuela. La via di finale è stata veramente molto bella, spettacolare, divertente ed era da un sacco di tempo che non mi ritrovavo a scalare in gara in una via così bella e spettacolare.
Tra la finale e la superfinale femminile si sono svolte le finali maschili di velocità, per consentire ai tracciatori di creare il nuovo tracciato (alla fine solo qualche breve modifica alla via finale maschile) e per consentire a noi atlete di riposarci un pochino…Vittoria meritata per Lucas Preti che si riconferma di nuovo Campione Italiano di velocità, seguito sul podio dal giovane talento emergente dell’arrampicata Stefano Ghisolfi e da Alessandro Boulos.
Terminate le finali di velocità, io e Manuela facciamo una breve ricognizione della via…e fin dal primo momento la via mi entusiasma veramente un sacco…parte per prima Manuela e sento dal pubblico che riesce ad arrivare molto in alto…quando tocca a me sono agitata come una foglia ma con una voglia di vincere interiore davvero impressionante…una sensazione che quest’anno non avevo mai avuto…forse sarò stato l’ambiente familiare, la via che mi piaceva, tutto che mi girava per il verso giusto…insomma so solo che quando sono uscita per fare la via di superfinale, dopo una breve occhiata agli ultimi movimenti e la mia musica di sottofondo (AC/DC), sono partita che mi sembrava di essere su un altro pianeta e avevo come dire “fame di vittoria e di riscatto” dopo una stagione per niente soddisfacente per quanto mi riguarda.
Ho scalato veramente molto concentrata, non sentivo nulla e volevo solo chiudere la via…la prima parte è stata piuttosto tecnica ma appena sono arrivata sotto al grande tetto ho cominciato a divertirmi un sacco…movimenti fisici, aleatori, divertenti…insomma da lì ho cominciato a divertirmi davvero tanto cadendo sulla parte finale della via, molto in alto, a poche prese dal top…
Appena sono scesa i giudici mi hanno comunicato che avevo vinto…e subito ho pensato “il mio 10° titolo Italiano”…che soddisfazione amici…lo volevo con tutta me stessa…e quando una cosa la si vuole fortemente alla fine la si ottiene…
Neanche il tempo per riposare due minuti che si è disputata la velocità femminile…naturalmente non avendo avuto il tempo di riposare a sufficienza e appagata dalla vittoria chiudo la velocità al terzo posto. La vittoria va alla giovanissima e forte Anna Gislimberti che dopo un terzo posto nella difficoltà si porta a casa il suo primo titolo italiano in velocità a soli 15 anni. Complimenti Anna.
Per quanto riguarda la difficoltà maschile la vittoria va al fortissimo Luca “Canon” Zardini, che dopo un anno di assenza dalla gare si porta a casa il suo 5°titolo di campione italiano…Luca per me resterà sempre un mito, perché quando si mette in testa una cosa la ottiene…lo voleva fortemente questo Campionato Italiano e credo se lo sia largamente meritato…Seguono poi sul podio l’atleta della società
organizzatrice Nicola De Mattia, che riesce finalmente ad esprimere il proprio potenziale ad una gara, dimostrando di essere tra i più forti in Italia e di avere le carte in regola per le gare internazionali…bravo Nick, sono molto contenta per lui perché finalmente è riuscito ad esprimere le proprio potenzialità. Terzo sul podio Jacopo Larcher della SASP di Torino.
E così cari amici, si conclude qui anche questo 24° Campionato Italiano di arrampicata sportiva…una manifestazione letteralmente splendida…non perché la società che l’ha organizzata è di mio padre… ma cari amici vi posso assicurare che tutta l’equipe ha fatto veramente un ottimo lavoro affinché questa manifestazione venisse svolta nel migliore nei modi…a partire dai tracciatori internazionali (Aljosa Grom e Simon Margon) che hanno realizzato delle splendide vie…un misto di tecnica, fisicità, potenza…insomma delle vie fantastiche…era da molto tempo che non trovavo delle linee così belle; da giudici internazionali di grande livello (Fabrizio Minnino e Gabriele Liscidini) che hanno saputo svolgere il loro
lavoro nel migliore dei modi; dalla mia adorata speaker Manuela Sartori che ha saputo commentare alla grande questa manifestazione…e poi che dire…sensazionale tutta la squadra dell’X-Fighter Team che ha saputo rispettare gli orari di gara, creare uno strepitoso spettacolo per gli atleti finalisti con un’atmosfera degna di una gara di Coppa del Mondo, che ha saputo fare una degna cerimonia di premiazione…insomma tutto perfetto. Bravi veramente a tutti coloro che hanno contributo a realizzare tale manifestazione, sicuramente riuscita nel migliore dei modi.
Io, nel mio piccolo, ho dato il massimo a questa gara…a fine serata ero esausta, soprattutto di testa…è stata piuttosto dura reggere psicologicamente a tale manifestazione perché la volevo far proprio mia…anche perché a supportarmi c’erano tutte le persone a me più care…a partire dai mie genitori che si
sono fatti il “mazzo” per organizzare tale evento, dai miei capi della Forestale Andrea Laganà e Florio che li ringrazio tanto per essere venuti a sostenermi, al mio sponsor della Red Bull, i miei amici d’infanzia a me più vicini, il mio ragazzo, i miei nonni…insomma c’erano tutte le persone a me più care a cui voglio un mondo di bene…e certamente non potevo assolutamente deluderli dopo tutto quello che fanno per me…
Grazie quindi all’X-Fighter Team per la bella gara organizzata, al mio responsabile del Corpo Forestale dello Stato, Andrea Laganà, per essere venuto a sostenermi all’evento più importante d’Italia, a Florio, a Caterina della Red Bull, e a tutti coloro che fossero stati presenti a tale manifestazione per supportarmi…un grazie dal profondo del mio cuore a tutti.

IL GRANDE NICK IMPEGNATO NELLA VIA DI FINALE...

IMPEGNATA NELLA VIA DI FINALE...

QUASI AL TOP DELLA VIA DI FINALE...

E VAI DI SOSPENSIONE...

GRANDE INCROCIO PER IL NICK...

NEL GRANDE TETTO DELLA FINALE...

ULTIMA OCCHIATA PRIMA DEGLI ULTIMI MOVIMENTI FINALI...

