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IL MIO 11° ROCK MASTER…

by Jenny Lavarda last modified 2008-09-10 14:23

Questo weekend è iniziato il tour de force delle gare…con il Rock Master si sono aperte le danze delle prove di difficoltà che mi vedranno impegnata quasi ogni weekend fino alla fine di ottobre. E così, come ogni anno, il 6 e il 7 di settembre si è svolto ad Arco di Trento il consueto appuntamento del Rock Master con la prova a vista del sabato e la prova lavorata della domenica. Strepitosa vittoria della giovane e simpaticissima austriaca Johanna Ernst che chiude con un favoloso top sia la prova a vista che quella lavorata, dominando fin dal primo momento il Master; e del mio amico Patxi Usobiaga che ha scalato in modo divino, lottando fino all’ultima presa in un stretto duello con il connazionale Ramon Julian. Io, invece, mi devo accontentare di un 9°posto: dopo un’ottima prova a vista sabato che mi vedeva a pochi centimetri dal 3°posto, domenica cado inaspettatamente in un movimento facile che avevo sempre fatto tranquillamente mentre lavoravo la via…insomma il Rock Master non vuole proprio andare.


Il primo weekend del mese di settembre è sempre dedicato a uno dei Master più importanti di tutto al mondo: il famoso Rock Master.Jenny Lavarda - via lavorata - Rock Master 2008 (4)

E così già giovedì sono salita ad Arco, e dopo la consueta riunione e ottima cena me ne vado a letto a riposare, pronta per il giorno successivo per provare la via lavorata.

Il venerdì viene dedicato allo studio e alla lavorazione della via per domenica…30 minuti circa a disposizione…trovo la via non molto complicata e abbastanza bella…niente di che da capire anche se come sempre la prima parte risulta più tecnica e più difficile della parte finale…finito di studiare la via e di ripassarmi i movimenti vado a farmi una corsetta di 20 minuti per defaticare e poi trascorro tutto il pomeriggio in compagnia di Claudio e Marco tra un negozio e l’altro. Alla sera, dopo una buona cena a base di pizza, ci dirigiamo verso il casinò e ci andiamo a vedere gli “Arco World Legends”. Vittoria meritata per Adam Ondra che riceve il premio Salewa per le sue splendide realizzazioni sulla roccia e della slovena Maja Vidmar per il premio La Sportiva per le sua splendida stagione agonistica 2007, che ha visto la sua prima vittoria nella Coppa del Mondo con ben 6 vittorie su 8 gare disputate.

Presentazione - Rock Master 2008Sabato pomeriggio, finalmente, si comincia...la mattina la trascorro in totale tranquillità per il centro di Arco ma poi nel primo pomeriggio mi butto verso l’area di isolamento del camping…alle 14.00 circa si aprono le danze…10 atlete in gara e per di più tutte molto forti. Il sabato è dedicato alla prova a vista che vede Johanna Ernst chiudere la via lottando come iena, soffrendo un po’ il filtrino a metà via e combattendo fino alla muerte nella parte finale. Segue poi Maja Vidmar, al rientro dal suo infortunio al dito anulare (stesso mio problema), che cade a pochi movimenti dalla fine della via. Poi dal 3 al 9°posto ci ritroviamo tutte lì a pochi centimetri di distanza. Segue così Ohla Shalagina, Yana Tcheresneva, Mina Markovic e Angela Eiter che hanno tenuto per pochi secondi la presa che io ho solo toccato…peccato veramente perché ho fatto un errore fatale con i piedi che mi è costato il 3°posto sicuro perché sabato mi sentivo in strepitosa forma…ho scalato molto bene e non sentivo nessuna pressione di gara…insomma stavo veramente bene…peccato per questo enorme errore…sempre la solita che ne combina una delle sue con i piedi. A termine della prova a vista femminile si è svolto il Sint Roc Bouldering Contest maschile che ha visto la vittoria dell’austriaco Kilian Fischuber, seguito dal suo connazionale David Lama e dal finlandese Nalle Hukkataival. Subito dopo la prova del bouldering si ricomincia conJenny Lavarda - via a vista - Rock Master 2008 (4) la difficoltà maschile che ha visto la supremazia spagnola con al comando della classifica del basco Patxi Usobiaga che ha dimostrato grande grinta e cattiveria nella parte finale della via, combattendo e lottando a più non posso, seguito dal catalano Ramon Julian e da Tomas Mrazek.

Domenica mattina si comincia subito alle 10 con la prova lavorata femminile che vede ben 4 top: quello dell’Eiter, della Markovic, della Vidmar e il top “nervoso” della Ernst che si porta a casa, così, a soli15 anni il suo primo Rock Master. Sinceramente sono molto contenta della sua vittoria perché Johanna è una simpaticissima ragazza e sono molto contenta soprattutto del fatto che non è così magra e fina come tutte le altre anzi…è una ragazza che sta molto bene fisicamente e credo che, un esempio come lei per i giovani al giorno d’oggi, sia molto incoraggiante e importante perché ha dimostrato grande classe e grinta. Per quanto mi riguarda, domenica non so proprio cosa mi sia successo…ma sapete perché? Perché non so proprio il motivo per cui sono caduta…avevo fatto molte volte quel movimento dove sono caduta, durante la lavorazione della via, e pure molto bene…stavo bene e non ero assolutamente stanca…anzi mi sentivo molto bene e il movimento un po’ difficile per le mie caratteristiche lo avevo già superato e molto bene anche…purtroppo le gare sono così…e nemmeno stavolta la fortuna non ha girato dalla mia parte…ma da una parte sono, anche, contenta…il mio dito sta migliorando alla Osservazione della via - Rock Master 2008 (3)grande e ora posso finalmente stringere e cominciare ad arcuare alcune tacche, anche se determinate prese come i biditi o determinate tacche mi danno ancora molto fastidio…ma almeno sono riuscita a tenere botta per 3 giorni consecutivi, naturalmente gestiti con testa, perché scalare a muerte per tre giorni di fila mi è ancora assolutamente impossibile. Ormai sono due mesi che ho questo forte dolore e spero fortemente che passi al più presto perché questa situazione sta diventando insopportabile…è ormai da maggio che non sto bene fisicamente, prima il gomito e ora il dito…insomma una stagione per niente fortunata.

Per quanto riguarda i maschietti, chiudono la via solo i due spagnoli: Ramon Julian e Patxi Usobiaga che con questa splendida performance si porta a casa il suo primo Rock Master…e bravo Patxi…era veramente molto contento e voleva fortemente questa vittoria. 2°posto per Ramon Julian e 3° per il ceco Tomas Mrazek. L’unico degli italiani in gara era il nostro inossidabile Luca “Canon” Zardini che chiude la sua gara al 7°posto dimostrando ancora, a 36 anni, di essere uno dei più forti arrampicatori al mondo e il più forte in Italia…e bravo Luca.

Terminata la prova di difficoltà si doveva svolgere la prova bouldering femminile ma un forte temporale ha costretto gli organizzatori a sospendere la gara e fare la prova di duello tra i primi 4 classificati della difficoltà. Nel duello femminile la vittoria va, ancora, alla giovane Johanna Ernst che si porta a casa sia il Rock Master che ilJenny Lavarda - via lavorata - Rock Master 2008 (6) duello. Secondo posto per Maja Vidmar e 3°posto per Mina Markovic. Per quanto riguarda i maschietti la prova di duello va a Ramon Julian seguito da Patxi Usobiaga e Jakob Schubert che fa un lancio a due mani incredibilmente spettacolare…

Subito dopo la prova di duello si riprende con il Sint Roc Boudlering Constest che vede la vittoria dell’austriaca Katharina Saurwein, seguita da Anna Stohr e da Katja Vidmar.

E insomma anche questa edizione del Rock Master termina con uno splendido party al Caffè Conti di Arco…con il consueto taglio di torta da parte dei vincitori: Usobiaga ed Ernst. E dopo una buona birra, un bel trancio di pizza e un mega gelato da Marco (Gelateria Tarifa) ad Arco in compagnia del vincitore Patxi, Felipe, Marco, Claudio, mio padre, tutto il team La Sportiva e di tutti i miei amici alla sera tardi è ora dei saluti e di ritornare a casa…un po’ delusa e insoddisfatta della mia prestazione…la fortuna al Rock Master non è proprio dalla mia parte ma però, da Presentazione - Rock Master 2008 (2)un lato, anche contenta di aver constatato il miglioramento del mio dito e di essermi resa conto di stare bene fisicamente e pronta per le prossime gare che seguiranno per tutto il mese di settembre ed ottobre.

Jenny Lavarda - via a vista - Rock Master 2008

IMPEGNATA SULLA VIA A VISTA DI SABATO...LA PRIMA PARTE...

Osservazione delle via - Rock Master 2008

RIPASSANDO LA VIA LAVORATA...

Jenny Lavarda - via lavorata - Rock Master 2008

IMPEGNATA SULLA PRIMA PARTE DELLA VIA LAVORATA...BELLA TECNICA...

Jenny Lavarda - via a vista - Rock Master 2008 (3)

SUL RIPOSO DELLA VIA A VISTA...

Presentazione - Rock Master 2008 (3)

PRESENTAZIONE MASCHILE...

MRAZEK, SCHUBERT E CANON...

Jenny Lavarda - via lavorata - Rock Master 2008 (5)

SULLA VIA LAVORATA DI DOMENICA...

Jenny Lavarda - via a vista - Rock Master 2008 (2)

IMPEGNATA SUL TRAVERSO DELLA VIA A VISTA...

Osservazione della via - Rock Master 2008 (1)

FASE DI STUDIO DELLA VIA...E VIA DI GESTI...

Jenny Lavarda - via lavorata - Rock Master 2008 (1)

NELLA PRIMA PARTE TECNICA DELLA VIA LAVORATA...JENNY RESPIRA...

Jenny Lavarda - via a vista - Rock Master 2008 (1)

SUL VOLUME DELLA "STELLA" NELLA PROVA A VISTA

Presentazione - Rock Master 2008 (1)

PRESENTAZIONE FEMMINILE...

MARKOVIC, LAVARDA, BACHER...

Jenny Lavarda - via lavorata - Rock Master 2008 (2)

SGUARDO INTENSO SULLA VIA LAVORATA...FASE DI RIPASSO PRIMA DI PARTIRE SULLA SEQUENZA DEL PRIMO TETTO...

Osservazione della via - Rock Master 2008 (2)

RIPASSO DELLA VIA LAVORATA...E VIA DI STRANI GESTI...

Jenny Lavarda - via lavorata - Rock Master 2008 (3)

SUL PRIMO TETTO DELLA VIA LAVORATA...


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