ULTIME GARE DI STAGIONE: COPPA DEL MONDO LEAD A VALENCE E KRANJ E COPPA DEL MONDO BOULDER A BRNO
Il primo weekend del mese di novembre si è svolta a Valence in Francia la settima prova di Coppa del Mondo di difficoltà…e come ogni anno la Mineral Spirit ha saputo organizzare una splendida manifestazione che ha visto la vittoria della fortissima slovena Maja Vidmar e dello spagnolo Patxi Usobiaga. Purtroppo io termino questa gara alla 14°posizione a causa di un errore di interpretazione della via. Peccato perché mi sentivo veramente bene. Il weekend successivo sono di nuovo in gara a Brno, in Rep. Ceca, ma stavolta gara di boulder…ultima tappa di Coppa del Mondo in questa disciplina…vittoria della francese Juliette Danion che si aggiudica così pure la vittoria in Coppa e del giovane russo Dimitri Sharafutdinov. Vittoria di Coppa per l’austriaco Kilian Fischhuber. Io concludo al 19°posto a causa di blocchi un po’ troppo morfologici in semifinale dopo aver fatto una qualificazione più che soddisfacente, ma causandomi uno stiramento al dorsale, accorgendomene solo la settimana successiva della gara in una seduta di allenamento. A questo punto, a causa del forte dolore e per non rischiare di peggiorare la situazione, decido con mio padre di non prendere il via all’ultima prova di Coppa del Mondo a Kranj…una decisione un po’ sofferta perché saltare una tappa di Coppa per me è sempre difficile…quando prendo un impegno mi piace mantenerlo. E così termina qui la mia stagione agonistica con l’arrampicata sportiva. Comunque l’ultima tappa di Coppa del Mondo a Kranj ha visto la vittoria dell’atleta di casa Maja Vidmar, aggiudicandosi quindi la quinta tappa di Coppa su 8…brava veramente, portandosi quindi a casa pure la Coppa!!! Per quanto riguarda i maschietti la vittoria a Kranj va allo svizzero Cédric Lachat!!! Secondo posto per il nostro Flavio Crespi. La vittoria di Coppa, invece, spetta di nuova al basco Patxi Usobiaga.
Il primo weekend del mese, parto assieme ai miei genitori in camper, per andare a fare la settima tappa di Coppa del Mondo a Valence in Francia…sicuramente una delle più belle tappe del circuito. Arrivati a Valence giovedì trascorriamo tutta la giornata in totale relax…anche perché fuori il vento era talmente forte che non ti permetteva di fare nulla di interessante.
Venerdì giornata dedicata alle qualificazioni: nessuna grande sorpresa…anzi forse un po’ troppe catene…addirittura 22 per le donne…una via decisamente troppo facile…Chiudo anch’io questa via con molta facilità ma scalando tutto sommato abbastanza bene. Passano il turno pure Flavio Crespi e Luca Zardini che chiudono anche loro la loro via. Resta fuori invece Alessandro Fiori che si ferma alla 28°posizione.
Sabato invece si deve dare il tutto per tutto…dopo la solita ricognizione della via di semifinale parto un po’ troppo indecisa sulla via, e scalo molto contratta e nervosa senza neanche sapere dove fossi…uff…e infatti per non rimanere calma e lucida mi blocco all’uscita di uno spigolo e faccio un errore di interpretazione che non è da me…non riesco a prendere la presa più buona su un volume e dopo una dura battaglia e di avanti e indietro cado in questo punto…un po’ delusa…anzi molto delusa di me stessa, piazzandomi alla fine al 14°posto. Finisce così la mia gara a Valence…ci tenevo tanto a questa gara perché è una delle più belle del circuito…e invece niente…forse la mia indecisione e la mia troppa tensione hanno sicuramente inciso in questa mia prova. Peccato…Si ferma in semifinale anche Luca Zardini che termina alla fine alla 15°posto.
Le finali si svolgono alla sera in un’atmosfera molto calda e spettacolare come sempre…vie strane, a mio parere forse un po’ troppo…lo speaker Christoph è come sempre un grande che sa come coinvolgere la gente, ottimi i deejay…insomma la gara di Valence è sempre bella e spettacolare.
Ennesima vittoria per la slovena arcua-tutto Maja Vidmar che vince per il solo fatto di aver caricato un monodito che invece Angela Eiter ha toccato. Terzo posto per l’altra slovena Natalija Gros. Seguono poi Muriel Sarkany, Lucka Franko, Caroline Ciavaldini, Mina Markovic, Yuka Kobayashi e Irati Anda.
In campo maschile vittoria meritata per il basco Patxi Usobiaga, che stavolta riesce a primeggiare su Ramon Julian. Terzo l’olandese Jorg Verhoeven. Seguono poi Flavio Crespi, Michael Fuselier, Magnus Midtboe, Cédric Lachat, Gauthier Supper.
La settimana successiva decido di andare pure a Brno per partecipare all’ultima tappa di Coppa del Mondo nella specialità bouldering…partiamo così in macchina da Venezia io, Giovanni Cantamessa, Gabriele Moroni e Lucas Preti…e dopo ben 8 ore di macchina arriviamo a Brno più sfondati che mai…mangiamo qualcosina e ci fondiamo immediatamente a dormire.
Venerdì mattino tocca ai maschietti e sia Lucas che Gabry passano il turno tranquillamente, Gabry al 7°posto e Lucas al 15°!!!! Al pomeriggio invece tocca a me…parto sul primo blocco un po’ indecisa…e infatti il lancio a due mani mi costa qualche tentativo…ma dopo aver rotto il ghiaccio con i blocchi alla fine ne realizzerò 4 su 6 terminando il mio turno di qualificazione al 10°posto…non male, anzi ero contenta dopo una vita che non facevo boulder.
Sabato mattina siamo di nuovo tutti in pista…e stavolta la situazione cambia…non riesco a risolvere nemmeno un blocco…troppo duri dal mio punto di vista ma soprattutto troppo morfologici…e infatti quasi tutte le “piccoline” rimangono fuori dalla finale, tra cui Natalija Gros, Katharina Saurwein, io e tante altre.
Per quanto riguarda i maschietti ne Gabry, ne Lucas passano il turno e si fermano pure loro in semifinale rispettivamente al 7° e 15°posto.
Decidiamo così di avviarci immediatamente verso casa anche perché il viaggio è molto lungo e io domenica devo andare a Cittaducale per un impegno molto importante della mia vita…
Quindi alla fine sapremo che la vittoria andrà alla francese Juliette Danion che si aggiudica con questa vittoria pure la Coppa del Mondo Boulder 2007, seguita dalla campionessa del mondo Anna Stohr e Ohla Shalahina. Per quanto riguarda i maschietti vittoria del fortissimo russo Dimitri Sharafutdinov seguito sul podio da Kilian Fischhuber e Stephan Julien.
Termina così a Brno il circuito di Coppa del Mondo bouldering che vede la vittoria della francese Juliette Danion, seguita sul podio da Ohla Shalahina e Natalija Gros. In campo maschile invece vittoria dell’austriaco Kilian Fischhuber seguito da Dmitry Sharafutdinov e Stephan Julien.
Purtroppo dopo la gara di Brno rientro a casa molto stanca fisicamente e decido di riposare due giorni, anche perché dovevo risolvere una questione molto delicata dal mio punto di vista personale andata alla fine più che bene…martedì scendo a fare un allenamento al muro e già al riscaldamento sento uno strano dolore alla spalla…aspetto mio padre e provo a fare un circuito duro ma niente, non riesco proprio a tiraci sopra e a spallare non ne parliamo proprio…vado così a casa e decido di riposare un altro giorno e di riprovare giovedì…ma neppure giovedì il dolore è passato e molto amaramente decido di non partire per Kranj per l’ultima tappa di Coppa del Mondo difficoltà…che tristezza…chiudo così qui la mia stagione agonistica nell’arrampicata sportiva…con un forte dolore alla spalla che mi costringe ad un po’ di giorni di riposo…ho preferito chiudere così la mia stagione saltando questa gara per non rischiare ulteriori danni…in quanto fra poco si inizia con la stagione invernale eh…che voglia che ho di tirare fuori i miei giocattolini invernali, non vedo l’ora!!!!
E così seguo la gara di Kranj in diretta sul web…e devo dire che questa gara è stata all’insegna delle sorprese…l’esclusione dei due favoriti alla vittoria di Coppa dalla finale (Patxi Usobiaga qui 18° e Ramon Julian qui 26°), e l’esclusione pure della dominatrice degli ultimi anni di gare Angela Eiter (qui 13°)…insomma una gara ricca di colpi di scena e di suspance fino all’ultimo minuto.
Alla fine Maja Vidmar va a vincere pure questa tappa di Coppa del Mondo davanti al suo pubblico di casa aggiudicandosi così la sua prima Coppa del Mondo, dimostrando una supremazia e una costanza impressionante…e brava Maja…sono stata molto contenta della sua vittoria perché se l’è proprio meritata…secondo posto qui a Kranj per la basca Irati Anda e terza e Lucka Franko.
In campo maschile, invece, vittoria per Cédric Lachat seguito sul podio dal nostro porta-colori Flavio Crespi e terzo Tomasz Mrazek…da sottolineare il quinto posto del giovanissimo austriaco Jakob Schubert…alla sua prima apparizione nel circuito di Coppa del Mondo e subito entra in finale…un talento da tenere sotto controllo.
Grazie al quarto posto di Jorg Verhoeven la vittoria di Coppa del Mondo 2007 va di nuovo al basco Patxi Usobiaga, seguito dal suo connazionale Ramon Julian e Tomasz Mrazek. Quinto posto alla fine per Flavio Crespi in classifica finale di Coppa del Mondo.
E così termina come sempre qui a Kranj la stagione agonistica di gare che vede come vincitori la slovena Maja Vidmar e lo spagnolo Patxi Usobiaga. (A breve sul mio sito una speciale intervista con la fortissima Maja Vidmar…che ci svelerà alcuni suoi segreti)…
Ora una breve vacanza di qualche giorno per recuperare il dolore alla spalla accompagnata da alcune terapie e poi via ad allenarsi di nuovo per la prossima stagione invernale…sperando che quest’anno arrivi il freddo e il tanto desiderato ghiaccio…

IL MITICO CANON IMPEGNATO NELLA VIA DI QUALIFICAZIONE

NELLA VIA DI QUALIFICAZIONE A VALENCE (FRA)

SEMPRE A VALENCE IN QUALIFICAZIONE...

FASE DI CONTEMPLAZIONE E OSSERVAZIONE DELLA VIA...

IL CANON NELLA QUALIFICAZIONE...

IN SEMIFINALE...

FASE DI MOSCHETTONAGGIO...

ECCO IL MIO PUNTO FATALE....COME SI FA A NON VEDERE I SEGNI DI MAGNESITE...UFF...LA SOLITA TESTINA...

